Le stelle sono elementi decorativi nel cielo notturno. Le costellazioni fungono da splendido sfondo, poiché richiamano un’opera d’arte forgiata nell’immenso universo. Tuttavia, all’interno di questi corpi celesti si celano rivelazioni di mistero, bellezza e creatività.
Nel vasto numero di stelle presenti nell’universo, esistono anche sistemi binari e multipli. Questi sistemi sono fondamentali per gli astronomi che desiderano misurare la massa delle stelle. Tra i diversi tipi di sistemi binari, troviamo quelli Visivi, Eclissanti, Spettrali e i sistemi stellari Multipli. Un doppio ottico, spesso definito come stella binaria, non è realmente binario nella sua natura.
I doppi ottici non sono vere stelle binarie, in quanto non orbitano intorno l’uno all’altro. Si tratta piuttosto di una coppia di stelle che appaiono eccezionalmente vicine nel cielo, malgrado si trovino a distanze differenti dalla Terra. Inoltre, possono essere il risultato di un’illusione causata da un possibile allineamento di stelle. Si considerano più rari rispetto ai veri binari.
Nel 1650, Giovanni Battista Riccioli, un astronomo italiano, osservò la prima coppia doppia. In effetti, le due stelle della costellazione dell’Orsa Maggiore, Mizar e Alcor, formano un doppio ottico. Altri astronomi seguirono, come Galileo e Robert Hooke, che scoprirono uno dei primi sistemi di stelle doppie.
Altri doppi ottici riconosciuti includono Alpha¹ Capricorni, Alpha² Capricorni, Xi1 e 2 Sagittarii, e Winnecke 4.